Expected objectives of the project:

  • To develop their communicative skills in Romanian and Italian (languages which are less spoken and studied in Europe) in order to make the students aware of the importance of native languages in the EU and to support the link between formal school education and non-formal learning outside the school building – the County Library.
  • To adapt, to develop, to test, to implement and to disseminate the new teaching methodologies of Romanian and Italian used in the classroom, including ITC.
  • To enhance student and teacher understanding of the diversity of cultural and linguistic values in the partner regions and countries.

RESULTS OF THE PROJECT

   

 "ENRICHMENT OF TEACHING METHODS OF ROMANIC LANGUAGES AS THE MOTHER TONGUE LANGUAGE"

ACTIVITIES

ACTIVITIES

Studio comparativo sui metodi utilizzati nell`insegnamento

Studio comparativo sui metodi utilizzati nell`insegnamento

Il metodo è derivato dal termine latino "methodos" (metha-per, verso, odos-via) ed è definito come la via da seguire per realizare gli obiettivi fissati.

Recentemente, il metodo significa una via che un insegnante segue per aiutare gli studenti a trovare il proprio camino per scoprire il mondo che gli circonda.

In altre parole, il metodo didattico rapprezenta il modello o l`insieme organizzato di procedimenti o modi di realizazione prattica delle operazioni che stanno alla base delle azioni intraprese congiuntamente da professori e studenti e che conducono in modo mirato ed efficce al raggiungimento degli obbietivi proposti.

L`insegnare la lingua materna nel ciclo preuniversitario ha lo scopo di comprensione e uso coretto d`essa nei rapporti interumani.

La comprensione di una lingua si basa sulla conoscenza delle sue divisioni principali: vocabolario, fonetica, ortografia, ortoepia e grammatica.

Questi comparti sono ritrovabili in tutte le lingue, ma in ogni paese con alcune diverse startegie d`insegnamento, a secondo lo specifico delle lingua. Per esempio, l`insegnamento della lettura e scrittura è diverso da un paese al altro, nel rispetto di certi principi generalmente accetati.

In romeno, in base al principio fonetico, ad ogni suono gli corisponde una littera, con qualche eccezioni, quando questa corrispondenza non si rispetta.

L` italianao e pure lei una lingua romanza e si usa quindi l`alfabeto latino, ma esistono tantissime differenze tra la scrittura e la lettura delle parole e, in seguito, molte differenze nel insegnamento della lettura e scrittura.